Benvenuti nella sezione dedicata ai miei consigli. Qui troverete informazioni utili e rassicuranti per affrontare al meglio le diverse fasi della vita di una donna, dall'adolescenza alla menopausa, passando per la gravidanza. Spero che questi contenuti vi facciano sentire accolte e vi invoglino a seguirmi per rimanere aggiornate. Il mio obiettivo è offrirvi un supporto professionale e competente, sempre con un ascolto attento alle vostre esigenze.

Prevenzione mammaria

Il tumore al seno è il più frequente nelle donne. La diagnosi precoce aumenta drasticamente le possibilità di cura.

 Cosa fare nella pratica?

• Aderire allo screening mammografico:• 50–69 anni → mammografia ogni 2 anni (riduce la mortalità del 20–30% secondo i programmi di screening).

• Autopalpazione regolare: utile per conoscere il proprio seno e notare cambiamenti.
• Controlli clinici periodici: soprattutto se presenti familiarità o fattori di rischio.
• Stile di vita protettivo:• Attività fisica regolare → riduzione rischio fino al 20%.
• Limitare alcol → ogni unità alcolica aumenta il rischio del 7–10%.
• Mantenere un peso sano dopo la menopausa.

 

📊 Dati chiave

• Circa 53.000 nuove diagnosi/anno in Italia.
• La maggior parte dei tumori al seno non provoca dolore e può manifestarsi come nodulo o cambiamenti della pelle e/o del capezzolo 

Screening cervice uterina

Il tumore della cervice uterina è uno dei tumori più prevenibili grazie allo screening e al vaccino HPV.

 Cosa fare nella pratica?

• Pap test o HPV test:• 25–29 anni → Pap test ogni 3 anni.
• 30–64 anni → HPV test ogni 5 anni.
Questi screening riducono il rischio di sviluppare un tumore invasivo di oltre 70%.

• Vaccinazione anti-HPV:• Protegge fino al 90% dei tumori correlati ai ceppi oncogeni del virus.

• Comportamenti sessuali protetti: riducono il rischio di infezioni persistenti da HPV.
• Stop fumo: il fumo aumenta il rischio di lesioni cervicali precancerose.


📊 Dati chiave

• Il tumore del collo dell’utero è quasi sempre legato all’HPV.
• La prevenzione è estremamente efficace se screening e vaccino vengono eseguiti correttamente.

Screening ovarico

Il tumore dell’ovaio è più raro ma spesso diagnosticato tardi. La prevenzione si basa soprattutto sulla riduzione dei fattori di rischio e sulla consapevolezza dei sintomi.

Cosa fare nella pratica?

• Controlli ginecologici regolari: ecografia transvaginale quando indicata.
• Valutazione genetica se familiarità importante (BRCA1/2). Mutazioni BRCA aumentano il rischio fino al 40–60%.

• Stile di vita sano: attività fisica, peso adeguato, dieta equilibrata.
• Uso della pillola anticoncezionale (quando indicata dal medico):• Riduce il rischio fino al 50% dopo 5 anni di utilizzo.

• Attenzione ai sintomi persistenti: gonfiore addominale, senso di pienezza, dolore pelvico.


📊 Dati chiave

• Il tumore ovarico epiteliale è il più comune.
• Non esiste uno screening efficace per la popolazione generale, quindi la diagnosi precoce dipende dalla vigilanza clinica.